I Ghezzo, nel X secolo, passarono da Acri in Venezia, ove furono ascritti al
Maggior Consiglio nel 1270 (rimanendovi alla serrata del 1297), per la vittoria
riportata da Pantaleone sui Genovesi ed i Pisani al largo di Rodi. Ermolao fu
infeudato il 27 febbraio 1289 di Aurissi dal castellano di Modone e Corone e
nel 1312 fu elettore del doge Giovanni Soranzo. Raffaele fu Arcidiacono di Torcello
e Canonico di San Marco.
I Ghezzo ricoprirono alte cariche pubbliche a Venezia: Natale fu Podestà di Emona e
membro della Quarantia, Pantaleone fece parte dei Rogati, fu Inquisitore e capo del
Consiglio dei X. Nicoḷ, sopracomito di galera, moŕ sul fiume Boiana nell'agosto
del 1474, durante l'assedio turco di Scutari.
Contrassero matrimoni con varie famiglie patrizie veneziane tra cui i Bragadin, gli
Zorzi, i Sanudo, i Bon, i Dono ed inoltre con i duchi Traversari di Ravenna.
Nel 1468 furono insigniti del titolo comitale dall'imperatore Federico III.
Trasferitisi in Candia, si stanziarono poi sull'isola di San Pietro in Volta (Venezia), ove
ebbero ampi possidimenti e sepoltura nell'antica chiesa, dinanzi all'altare di Sant'Andrea,
in seguito nella cappella gentilizia del cimitero.
Si imparentarono, assumendo il doppio cognome, con i Marcipagani, passati a Venezia dalla
Marca Anconetana il 7 settembre 914, che furono tribuni antichi e saggi, aggregati al Maggior
Consiglio nel 1247, rimanendovi alla serrata.
Costoro fecero edificare la chiesa di San Pietro in Volta nel 965.
Dalla fine del XVIII secolo i Ghezzo patrizi veneti aggiunsero anche il cognome Tardivo.
Lo stemma ottiene certification del Escudo de las Armas del Cronista Rey de Armas del
Regno di Spagna, Don Vincente de Cadenas y Vicente, il 20 febbraio 2002, vistato dal Ministero
di Giustizia lo stesso giorno. Il predicato nobiliare "di Aurissi" e il blasone vengono
riconosciuti inoltre dal Bureau of Heraldry della Repubblica del Sud Africa con decreto n° 1084
pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 23 agosto 2002.
Arma: di rosso alla banda d'oro, accompagnata da sei stelle d'oro, tre in capo poste 2, 1 e tre in in punta poste, 1, 2.
N.H. Conte Prof. Dr. Michele Pietro Ghezzo Tardivo
37040 TERRAZZO VR. Via Brazzetto 2 (Villa Ghezzo)
|